Supporto alle attività produttive – U.S Agronomia

  • Recupero e caratterizzazione di ecotipi locali di cereali

All’inizio del ‘900 la cerealicoltura in Valle d’Aosta era molto diffusa e si estendeva su circa 8.000 ha. Nel corso degli anni, la superficie coltivata si è ridotta drasticamente e, al giorno d’oggi, ricopre appena una trentina di ettari.

L’Unità di ricerca di Agronomia da tempo si occupa di recuperare e conservare vecchie popolazioni locali di cereali tradizionalmente coltivati nella nostra regione – segale, frumento, orzo e mais – allo scopo di preservare la diversità genetica che li contraddistingue, rilanciare la coltivazione dei cereali seminando varietà autoctone e promuovere le filiere dei prodotti tipici derivati, come il pane nero.

Il nostro lavoro inizia con la raccolta sul territorio delle popolazioni di cereali che risultano morfologicamente differenti tra di loro. Una volta recuperata la semente e verificata la germinabilità, la coltiviamo per almeno 3 anni, rilevando le caratteristiche morfologiche qualitative e quantitative in diversi stadi fenologici (secondo le tabelle UPOV – Unione internazionale per la protezione delle nuove varietà vegetali), l’omogeneità e la stabilità nel tempo dei parametri rilevati e, quando possibile, la loro attitudine alla trasformazione in prodotti alimentari tipici della Valle d’Aosta.

Dopo circa un ventennio di moltiplicazione delle sementi e di controlli in campo, possiamo dare indicazioni agli agricoltori – e a tutti gli interessati – sugli ecotipi più interessanti sul piano agronomico. Ricordiamo però, che per mantenere in purezza una popolazione, è necessario seminarla a una certa distanza da altre coltivazioni della stessa specie (soprattutto per gli ecotipi di segale e di mais).

 

Per informazioni, contattare lo staff di Agronomia

 


Parcelle di confronto varietale tra ecotipi locali di segale (Saint-Marcel, AO).

 

  • Prove sperimentali in orticoltura e valorizzazione delle produzioni orticole locali

La coltivazione dell’orto è da sempre integrata nelle attività sperimentali e dimostrative dello IAR: oltre alla formazione rivolta ai nostri studenti, nell’orto di Montfleury si sperimenta la coltivazione di nuove varietà o di specie non diffuse nella regione, si testano nuove tecniche colturali più rispettose dell’ecosistema del suolo e dell’ambiente e, nei Laboratori dello IAR, si analizzano le caratteristiche qualitative degli ortaggi locali.

Gli ortaggi prodotti sono destinati alla mensa dello IAR e alla vendita diretta presso il punto vendita aziendale di Montfleury (AO).

 

Ecco alcune delle attività a servizio dell’orticoltura valdostana:

 

Approfondimenti analitici sulla qualità degli ortaggi valdostani: analisi chimiche volte a fornire un’indicazione sulla qualità dei prodotti orticoli locali (fragole, pomodori e carote) al giorno della raccolta e nei 10-15 giorni successivi alla raccolta; oltre ai parametri chimico-fisici standard, vengono determinati i contenuti in zuccheri, acido citrico, acido ascorbico, clorofilla e polifenoli totali. A titolo comparativo, vengono contemporaneamente analizzati ortaggi prodotti al di fuori della Valle d’Aosta.

 

L’orto famigliare: DVD prodotto dallo IAR e disponibile gratuitamente. Richiedi una copia gratuita e guarda un estratto del DVD  https://www.youtube.com/watch?v=2cQcUY5s9Co

 

Confronto varietale su patate: ogni anno vengono immesse sul mercato nuove cultivar di patate, ma poche di esse si adattano alle condizioni della nostra regione. Al fine di consigliare le varietà più idonee e capaci di fornire produzioni qualitativamente e quantitativamente adeguate l’Institut Agricole Régional ogni anno testa le nuove cultivar introdotte sul mercato, con lo scopo di verificarne le potenzialità produttive e le capacità di adattamento alle nostre condizioni.

 

La patata: DVD sulla coltivazione della patata prodotto dallo IAR e disponibile gratuitamente. Richiedi una copia gratuita.

 

Orticoltura di precisione: su espressa richiesta dell’Assessorato Agricoltura e Risorse Naturali, lo IAR collabora all’impostazione di una sperimentazione che prevede l’utilizzo di un macchinario automatico di precisione per la gestione di colture orticole da pieno campo, installato presso i terreni di un’azienda agricola valdostana. Vengono confrontati investimenti, rese e tempi di lavoro di due parcelle che ospitano le stesse colture: una robotizzata l’altra a conduzione tradizionale. I dati raccolti permetteranno di valutare vantaggi e svantaggi delle due tecniche a confronto, dai punti di vista agronomico ed economico.

 

Patata Verrayes Presidio Slow Food®: lo IAR collabora con gli agricoltori locali coinvolti nel riconoscimento del Presidio Slow Food, effettuando i rilievi di caratterizzazione della Patata Verrayes.

 


Confronto tra due diverse tecniche di coltivazione degli ortaggi: parcelle con preparazione del suolo tramite lavoro meccanico versus parcelle senza lavorazione del terreno (Montfleury, AO).

 

Dépliant per gli agricoltori

Gestione dei prati in Valle d’Aosta

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Risemine con miscele di sementi raccolte in Valle d’Aosta

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Le specie vegetali esotiche e invasive: conoscerle e gestirle

 

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AlienAlp: l’app per la segnalazione delle specie esotiche invasive

Con l’app chiunque può segnalare la presenza delle specie esotiche invasive incontrate sul territorio, partecipare al monitoraggio sulla loro diffusione e contribuire a frenare l’invasione.

 

Scarica l’app AlienAlp per la segnalazione delle specie esotiche invasive

Alien Alp App RestHAlpCon l’app chiunque può segnalare la presenza delle specie esotiche invasive incontrate sul territorio, partecipare al monitoraggio sulla loro diffusione e contribuire a frenare l’invasione.

L’applicazione smartphone “AlienAlp” è liberamente scaricabile su PlayStore e AppStore.