In Valle d’Aosta, come del resto in buona parte del continente, si va inesorabilmente estendendo il problema delle malattie di deperimento del legno, in particolare l’esca. Ogni anno nel vigneto ‘Hospice’ si riscontra una percentuale di ceppi colpiti superiore al 2%. È dunque divenuto necessario esplorare soluzioni alternative alla vecchia consuetudine di eliminare completamente i ceppi sintomatici.
Si intende monitorare la diffusione dell’esca su parte del vigneto sperimentale (il blocco maggiormente colpito) e valutare l’efficacia delle pratiche di sovrinnesto (sotto il punto d’innesto originario) e capitozzatura.
Rilievi annuali della presenza di sintomi su piante precedentemente sane e su quelle già sintomatiche, trattate con sovrinnesto e/o capitozzatura. Valutazione delle probabilità di morte, ricomparsa dei sintomi o apparente ‘risanamento’.
Poiché la diffusione dell’esca è giunta ormai a livelli preoccupanti anche nella nostra regione, qualora il metodo risulti valido sarà fondamentale la divulgazione tempestiva dei risultati ottenuti.
Il progetto è iniziato nel 2015. La sua durata verrà determinata sulla base delle statistiche di sopravvivenza.