Blanc du Prieur
Zona di produzione
I vigneti sono situati in zona collinare a diverse altitudini comprese tra i 590 e i 720 m s.l.m. con esposizione sud e sud-est. Gli appezzamenti sistemati a rittochino hanno una pendenza media del 35% e un terreno ricco in scheletro a tessitura franco-sabbiosa.
Le viti allevate a Guyot semplice con una densità d’impianto di 10.000 ceppi/ettaro godono di un clima endoalpino asciutto e ventilato che ne favorisce la coltivazione.
Uve: varietà autoctone e internazionali rispettivamente a bacca bianca e rossa.
Dall’uva al vino
Le uve vendemmiate nella terza decade di agosto e nella prima decade di ottobre, a seguito della diraspatura sono state pressate al riparo dall’ossigeno. Il mosto ottenuto, reso limpido per flottazione, ha fermentato lentamente a temperatura e ossigenazione controllata. Il vino è stato poi conservato per alcuni mesi sui lieviti e affinato per 3 mesi in serbatoi in acciaio, quindi per almeno un mese in bottiglia.
Produzione indicativa: 2.590 bottiglie.
Caratteristiche del vino e abbinamenti
Bianco dalle sfumature ramate è caratterizzato da note aromatiche dolci, floreali e fruttate. Piacevolmente morbido, strutturato e finemente aromatico si abbina prosciutto dolce di montagna e risotto alle fragole.
Temperatura di servizio: 10°C.
* Abbinamento consigliato dall’Associazione Italiana Sommelier della Valle d’Aosta