Le piante esotiche invasive: due video per conoscerle meglio e imparare a gestirle

Siamo abituati a pensare alle piante come a esseri viventi statici, ma invece le piante si spostano: fanno “movimenti” lenti perché non spostano loro stesse, ma i lori semi o i loro propaguli, i quali possono colonizzare nuovi territori aggrappandosi ad animali, mezzi di trasporto, merci …

Questo fenomeno migratorio è sempre esistito, ma l’aumento di scambi e trasporti tra continenti diversi, uniti ai i cambiamenti climatici, hanno accelerato gli spostamenti e favorito anche la diffusione di specie sgradite, come le piante esotiche invasive.

? Ma cosa sono le piante esotiche invasive?

? Perché sono una minaccia?

? Cosa possiamo fare per frenare la loro diffusione?

Per fare un po’ di chiarezza, nell’ambito del progetto “RestHAlp+ – Valorizzare e rafforzare i progetti di ripristino ecologico di habitat nelle Alpi” sono stati realizzati due video informativi bilingue (italiano e francese):

  • Piante esotiche invasive: cosa sono e perché sono un problema?
  • Buone pratiche di gestione delle piante esotiche invasive

I video sono stati realizzati dall’Institut Agricole Régional e dal CEN Savoie, nell’ambito del progetto “RestHAlp+” , finanziato dal Programma europeo di cooperazione transfrontaliera tra Francia e Italia ALCOTRA 2014-2020.

Nel primo video:“Piante esotiche invasive: cosa sono e perché sono un problema?” Scopriamo insieme quali sono le specie esotiche invasive più problematiche in Valle d’Aosta e in Savoia, come riconoscerle e quali problemi causano.

Nel secondo video: “Buone pratiche di gestione delle piante esotiche invasive” viene sintetizzata la normativa europea, vengono spiegate le modalità di propagazione delle diverse piante esotiche invasive e le buone pratiche per la loro gestione, con presentazione di alcuni esempi pratici.

Guarda i video sul canale youtube dell’Institut Agricole Régional

Nella playlist dedicata all’Unità di Ricerca Agronomia

NOTA BENE

La lotta alla loro diffusione è stata avviata con il monitoraggio, la mappatura e lo studio delle dinamiche di espansione delle specie più pericolose nei territori interessati. È stata prodotta, per l’occasione, l’applicazione per smartphone AlienAlp, che consente la segnalazione delle specie esotiche invasive alle banche dati floristiche delle aree del progetto; queste banche dati sono state completate e rese accessibili al pubblico. Inoltre, l’app è stato un utile strumento per sensibilizzare la cittadinanza alla problematica e coinvolgerla nella segnalazione e nella lotta alle specie esotiche invasive.

Alien Alp App RestHAlp

L’applicazione smartphone “AlienAlp” è liberamente scaricabile su PlayStore e AppStore.

Per saperne di più su AlienAlp e specie esotiche invasive, leggi l’articolo su AF, la rivista ufficiale del Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali.