Un’esperienza di crescita professionale: la Prof.ssa Laura Thedy al Lycée de l’Oysellerie di Angoulême
Nell’ambito del progetto Erasmus Plus, la professoressa di chimica Laura Thedy ha avuto l’opportunità di svolgere l’attività di mobilità chiamata Job Shadowing, un’esperienza specificamente rivolta ai docenti e allo staff scolastico che permette di beneficiare di un periodo formativo all’estero affiancando colleghi stranieri nelle loro attività quotidiane.
La destinazione scelta è stata il Lycée de l’Oysellerie di Angoulême, dove la professoressa Thedy ha potuto immergersi completamente nel sistema scolastico francese, osservando metodologie didattiche differenti, confrontandosi su buone pratiche e traendo spunti per sperimentare nuovi approcci didattici e formativi.
Un confronto interdisciplinare ricco di opportunità
L’esperienza si è caratterizzata per la sua natura fortemente interdisciplinare. La professoressa Thedy si è infatti confrontata con un ampio ventaglio di docenti: insegnanti di biologia, enologia e produzione animale, oltre ad agronomi e veterinari, scoprendo le interconnessioni tra le diverse discipline scientifiche applicate al settore agricolo.
Le attività svolte sono state estremamente variegate e hanno spaziato dall’analisi del mais geneticamente modificato al laboratorio sulle tecniche di sutura per futuri veterinari, dalla produzione del sapone nel laboratorio chimico all’analisi di feci bovine per determinare la digestione del pasto. Interessante anche la lezione dedicata alla geometria delle molecole, ed i laboratori sulla birrificazione con lo “Zytolgue”, sulla determinazione dell’acidità volatile del vino e sul funzionamento delle reazioni di ossidoriduzione dei metalli.
Immersione totale nella realtà scolastica francese
Un aspetto fondamentale dell’esperienza è stata la partecipazione all’intera vita scolastica del collegio, dove vivono gli studenti. Questo ha permesso alla professoressa di vivere il sistema scolastico francese nella sua completezza, andando oltre il semplice aspetto didattico per abbracciare anche gli aspetti relazionali e organizzativi.
“Ho trovato tutti molto disponibili e pronti a collaborare, abituati a lavorare in team”, racconta la professoressa Thedy. “Gli studenti mi hanno colpito per la loro educazione e il rispetto dimostrato verso i docenti e l’istituzione scolastica.”
Spunti per l’innovazione didattica
Uno degli aspetti più significativi dell’esperienza riguarda l’approccio didattico osservato nei colleghi francesi.
La professoressa Thedy ha avuto modo di analizzare la struttura dei libri di testo francesi, che presentano un’impostazione metodologica differente: “Il libro di chimica è strutturato meglio rispetto a quelli che utilizziamo abitualmente. Prima vengono proposte 2-3 attività pratiche da svolgere e solo successivamente viene presentata la spiegazione teorica. Questa metodologia induttiva potrebbe essere molto efficace anche nel nostro contesto didattico.”
Relazioni umane e crescita professionale
L’aspetto umano dell’esperienza è stato altrettanto importante quanto quello professionale. “Sono molto contenta dei rapporti umani instaurati con tutti, dal dirigente scolastico alle signore delle pulizie”, sottolinea la professoressa. “Questa atmosfera collaborativa e accogliente ha reso l’esperienza ancora più significativa.” L’esperienza le è servita moltissimo per capire come affrontare alcuni argomenti della materia di riferimento in modo diverso, arricchendo il proprio bagaglio di competenze didattiche con metodologie innovative e approcci alternativi.
Una finestra sul sistema educativo agricolo francese
Il Job Shadowing ha inoltre permesso alla Professoressa Thedy di conoscere il mondo delle scuole di agricoltura francesi, che ha trovato molto ben organizzato e strutturato. Il confronto con indirizzi e materie diverse da quelle con cui è abituata a lavorare quotidianamente ha ampliato le sue prospettive professionali e ha fornito nuovi spunti per l’innovazione didattica.
Questa esperienza rappresenta un perfetto esempio di come il programma Erasmus Plus possa contribuire alla crescita professionale dei docenti, favorendo lo scambio di buone pratiche e l’innovazione didattica attraverso il confronto internazionale. I benefici di questa esperienza si rifletteranno sicuramente sulla qualità dell’insegnamento offerto agli studenti dell’Institut Agricole Régional, confermando l’importanza della formazione continua e dello scambio culturale nel settore educativo.


















