Territorio e Solidarietà si incontrano a tavola: torna la Cena di Solidarietà
La solidarietà ha il sapore delle eccellenze valdostane. È questo il fil rouge che attraversa la nuova edizione della Cena di Solidarietà della Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta, in collaborazione con l’Institut Agricole Régional, programma per il 10 giugno presso la Cantina Joseph Vaudan dell’Istituto.
Quest’anno l’evento è organizzato con lo scopo di sostenere le associazioni V.I.O.L.A. e Barbara&Co., realtà del territorio da anni impegnate nell’assistenza ai pazienti oncologici e alle loro famiglie.
Una storia di recupero e creatività solidale
Dietro questa iniziativa c’è una bella storia che testimonia come dalla creatività possa nascere la solidarietà. Tutto ha avuto origine dalla Coppa del Mondo di Sci alpino femminile svoltasi a La Thuile nella primavera 2025: a seguito della cancellazione di un evento collaterale che prevedeva la preparazione di un menu completo per la VIP Lounge, la Fondazione Comunitaria, insieme con lo IAR ha scelto di non sprecare l’opportunità, trasformandola in un’occasione di beneficenza.
Il menu, originariamente pensato dallo Chef Agostino Buillas del Caffè Quinson, è stato così rielaborato dai cuochi e dagli allievi dell’Institut Agricole Régional sotto la sapiente coordinazione di Danilo Salerno, dando vita a una proposta gastronomica che celebra i sapori autentici della nostra regione.
Un’esperienza completa tra sapori e tradizioni
La Cena di Solidarietà non sarà solo un momento conviviale, ma un vero e proprio percorso alla scoperta delle eccellenze valdostane. La serata inizierà alle 18:30 con un aperitivo di benvenuto, seguito da una visita guidata alla Cantina Joseph Vaudan dove si potranno degustare i prodotti dell’Istituto, in particolare l’edizione speciale della Cuvée Vaudan, Le Centenaire, per celebrare la figura del celebre canonico.
Il momento culminante sarà naturalmente la cena, un menu completo che comprende antipasti, primo, secondo, dessert e vini IAR, il tutto accompagnato dagli intermezzi musicali dell’Ensemble Cordeconleforme, che contribuiranno a creare un’atmosfera raffinata e coinvolgente.
Solidarietà concreta per chi ha bisogno
L’aspetto più significativo della serata risiede nel suo scopo benefico: l’intero ricavato sarà infatti devoluto alle associazioni V.I.O.L.A. e Barbara&Co. per sostenere concretamente i loro progetti di assistenza ai pazienti oncologici. Un gesto di solidarietà tangibile che dimostra come la comunità valdostana sappia rispondere ai bisogni di chi si trova in difficoltà.
Ma non è tutto: durante la serata sarà conferita una borsa di studio a una giovane studentessa valdostana iscritta al corso di laurea in Medicina e Chirurgia, grazie al Fondo “Silvia Deiana – Medico di famiglia”, istituito presso la Fondazione Comunitaria in memoria della giovane dottoressa prematuramente scomparsa. Un modo per investire nel futuro della sanità valdostana e onorare la memoria di chi ha dedicato la propria vita alla cura degli altri.
Un progetto che guarda al futuro
La Cena di Solidarietà si inserisce in una collaborazione più ampia tra l’Institut Agricole Régional e la Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta per la realizzazione dell’orto socio-didattico “Mon Courtì”, frutto di una coprogettazione con enti del Terzo Settore e con la Regione Autonoma Valle d’Aosta. Un progetto che rappresenta perfettamente la filosofia di questa iniziativa: unire territorio, formazione e solidarietà in un’ottica di crescita condivisa.
Come partecipare
Per chi desidera unirsi a questa serata di convivialità e solidarietà, è possibile prenotarsi entro venerdì 6 giugno scrivendo a segreteria@fondavda.it oppure chiamando il numero 389 5407927.
È richiesto il versamento anticipato di una donazione minima di 50 euro tramite bonifico intestato alla Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta (IBAN: IT53 Q 08587 01211 000110150701 – BCC Valdostana) con causale “Cena di beneficenza”.
La Cena di Solidarietà del 10 giugno rappresenta un’opportunità unica per vivere un’esperienza autentica, gustare le eccellenze del nostro territorio e contribuire concretamente a progetti di grande valore sociale.
Un appuntamento che dimostra come la cultura della solidarietà possa esprimersi in forme sempre nuove e coinvolgenti, unendo il piacere della buona tavola alla bellezza del fare del bene insieme.
