Riscoprire Ricette Valdostane: tradizione, inclusione e filiera corta
Avviato nell’agosto 2024, il progetto “Riscoprire Ricette Valdostane” rappresenta un’idea innovativa realizzata dall’Unione Regionale Cuochi della Valle d’Aosta, l’Associazione Cuochi Aosta, in collaborazione con “Il cielo in una pentola”, l’Institut Agricole Régional, il Centro Agricolo Dimostrativo di Saint-Marcel e La Valle d’Aosta in TV e che attraverso l’importante sostegno del CELVA ha potuto essere realizzato.
L’obiettivo? Recuperare le antiche ricette tradizionali legate ai territori valdostani, custodite dalle comunità locali, e trasformarle in un patrimonio condiviso.
Cosa rende unico questo progetto e perché abbiamo deciso di promuoverlo?
– Ogni ricetta racconta la storia di un comune della Valle: dal Viandon di Valtournenche alla Carbonada au vin Blanc di Morgex; da la Favò di Aymavilles a la Porchon di Verrayes.
– Tutti i piatti sono realizzati con prodotti locali e a filiera corta, valorizzando agricoltura, viticoltura e allevamento della Valle d’Aosta.
– Il progetto è anche sociale: grazie alla partecipazione del gruppo “Il cielo in una pentola”, giovani con disabilità sono stati protagonisti dei laboratori culinari, promuovendo inclusione e condivisione.
L’intento è l’ottenimento della certificazione De.Co. (Denominazione Comunale), uno strumento che può arricchire l’offerta turistica, agricola ed economica del territorio e può favorire attività nel settore agricolo, incoraggiando la coltivazione di prodotti di nicchia, puntando alla valorizzazione dei piatti come ulteriore strumento di marketing territoriale.
Con quattro tappe itineranti, il progetto non solo ha riportato alla luce ricette autentiche, ma ha anche rafforzato il legame tra territorio, cultura e persone.
Questo è da sempre anche il nostro obiettivo!
Nell’ambito della collaborazione, inoltre, sono stati realizzati video informativi che offrono uno sguardo più approfondito sulle ricette, gli ingredienti e le tecniche tradizionali.
Questi video sono stati realizzati grazie alla collaborazione dei ricercatori IAR, i quali hanno contribuito con le loro competenze nel documentare e analizzare il patrimonio culinario regionale. La loro partecipazione ha garantito un approccio scientifico e culturale, mettendo in evidenza la storia, i valori nutrizionali e l’importanza identitaria delle ricette valdostane.
L’evento di presentazione dello scorso 17 gennaio, presso l’Institut, è stato l’occasione per degustare le quattro ricette realizzate e scoprire i risultati del progetto attraverso video e racconti. Un momento di celebrazione della cultura valdostana e dell’importanza della collaborazione tra tradizione e innovazione.












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