Valutazione del sistema Bibaum® sullo sviluppo vegetativo e sulla produttività

Origine del progetto

L’introduzione del sistema Bibaum® (biasse o Y longitudinale) nelle nuove forme di allevamento può rivelarsi un’alternativa molto interessante ai sistemi d’impianto attuali. Questo tipo di sistema prevede l’allevamento di due assi per pianta innestati e preformati in vivaio. I minori costi d’impianto, la migliore esposizione al sole dei frutti e la predisposizione alla meccanizzazione sono i punti di forza di questo innovativo impianto.

 

L’introduzione del sistema Bibaum, che prevede l’allevamento di due assi per pianta innestati e preformati in vivaio, continua a rivelarsi molto promettente per i seguenti aspetti: controllo della vigoria distribuendola su due assi; messa a frutto precoce, mantenendo un buon equilibrio vegeto-produttivo; elevato numero di assi vegeto-produttivi presenti nel frutteto (impianto fitto) con una riduzione della densità d’impianto (minor investimento nell’acquisto delle piante); distribuzione ottimale dei frutti (“parete” di frutta) con pezzature e colorazioni ottimali; riduzione dei costi di gestione, predisponendo le piante alla meccanizzazione di diverse operazioni colturali (minor manodopera e input chimico). Questo sistema di allevamento, quindi, costituisce un’innovazione tecnica nella gestione della chioma dell’albero consentendo di ottenere una forma in parete e aumentare le rese produttive, rispondendo all’attuale richiesta di tecniche sostenibili.

Obiettivi

  • Verificare l’influenza del sistema Bibaum® sul comportamento vegetativo, sulla produttività e sulla qualità del prodotto finale delle differenti cultivar (Golden, Gala, Fuji, Renetta);
  • Verificare l’influenza della pendenza sull’accrescimento dell’asse situato a monte rispetto all’asse situato a valle;
  • Confrontare, nel sistema Bibaum®, la potatura meccanica con quella a conduite centrifuge.

Attività previste

  • Applicazione delle diverse operazioni colturali (potatura secca, potatura verde, piegatura, potatura meccanica);
  • Peso della produzione, suddivisione in classi di pezzatura e analisi qualitative dei frutti.

Valorizzazione dei risultati

Rapporti diretti con tecnici e frutticoltori attraverso visite in campo e incontri tecnici. Al termine della prova i risultati saranno pubblicati su una rivista del settore.

Durata

Anno di inizio: 2009; Anno di fine: 2021.

Analisi

Analisi chimiche delle mele (°Brix, acidità, durezza, amido): 1 analisi/tesi.