Da tempo è in atto una collaborazione tra Protezione civile, ARPA, Ufficio Fitopatologico Regionale e IAR al fine di realizzare una rete di monitoraggio agrometeorologico, come strumento di supporto delle attività produttive di natura agricola nella regione. In ambito viticolo, nel 2021 si prevede l’avvio di uno specifico progetto finanziato INTERREG ALCOTRA PITEM Circuito, in cui il soggetto attuatore sarà l’Institut Agricole Régional, con l’obiettivo di creare un sistema integrato di supporto alle decisioni basato sull’elaborazione in tempo reale di indici bioclimatici, di modelli di valutazione dello stato fisiologico delle piante (e in particolare dello stato idrico), di modelli previsionali dello sviluppo delle più gravi malattie fungine.
Monitoraggio in tempo reale dell’andamento delle principali variabili agrometeorologiche di interesse viticolo (indici termici, eliotermici, idrici); monitoraggio dei rischi di infezione e sviluppo delle più gravi patologie fungine attraverso l’applicazione di modelli previsionali pubblicati nella letteratura internazionale di settore. Le informazioni acquisite dai sensori collocati in campo o per mezzo di droni e satelliti dovranno essere raccolte ed elaborate su server dedicati, per essere messe a disposizione in tempo reale tramite web e applicazione smartphone a tutti gli operatori di settore e a chiunque possa essere interessato. Il sistema di supporto alle decisioni dovrà fornire in tempo reale informazioni semplici e accessibili anche a fruitori non specializzati, indirizzandoli verso una gestione razionale e sostenibile della coltura.
Selezione dei siti di installazione. Monitoraggio dell’ambiente vigneto tramite sensori; monitoraggio del vigneto tramite droni e satelliti; archiviazione e visualizzazione dei dati del monitoraggio; messa a punto degli strumenti per il monitoraggio in tempo reale dello stato sanitario e idrico dei vigneti (modelli previsionali e modelli di valutazione dello stato idrico, applicazioni desktop e smartphone); verifica della funzionalità del sistema integrato.
Il sistema integrato, sviluppato in Valle d’Aosta, resterà a disposizione degli operatori della regione anche oltre la durata del progetto finanziato. Sarà anche trasferibile alle altre realtà territoriali afferenti al PITEM, tutte regioni in cui la viticoltura riveste grande interesse: Liguria, Piemonte, Provence-Alpes-Côte d’Azur e Auvergne Rhône-Alpes. Al di là del settore viticolo, inoltre, il sistema integrato di sensori fissi e mobili, modelli di simulazione e di supporto alla decisione sarà trasferibile ad altri ambiti produttivi: frutticoltura, orticoltura, floricoltura ecc.
2021-2022.
Partner del progetto: Assessorato Finanze, Attività Produttive e Artigianato, R.A. Valle d’Aosta.Altri organismi con cui attivare rapporti di collaborazione e scambio: Ufficio Servizi Fitosanitari, Centro Funzionale Regionale, ARPA Valle d’Aosta. Imprese attive nel campo della sensoristica ambientale e della smart agriculture.