Il panorama varietale del melo e del pero è costituito da numerose cultivar più o meno interessanti. L’individuazione di una o più varietà che possono dare buoni risultati produttivi in ambiente alpino costituisce un’opportunità di diversificazione della produzione nell’azienda e di distinzione sul mercato di queste specie.
Oltre ad alcune varietà di melo in esame da diversi anni (Goldrush, Crimson Crisp, Red Jonaprince, Golden Parsi, Mariri Red, Rubens, Mairac, Jéromine), nel 2021 è stato stipulato con il CIV un contratto di licenza di sperimentazione per le seguenti varietà: Fujion, Gala CIVT15-T-Rex, Smeralda, Renè Civren, Rubens Civpeak, L9H3-127, L9H3-11, I3G5-049, I3D7-123, F7E3-65.
Per il pero, invece, è stato stipulato con l’università di Bologna, sempre nel 2021, un contratto di sperimentazione per testare le seguenti varietà: Lucy Red PE4UNIBO, Lucy Sweet PE1UNIBO, Debby Green PE3UNIBO, Early Giulia PE2UNIBO. Fuori contratto, sempre dal 2021, è in fase di studio la varietà Max Red Bartlett (William’s rossa).
Individuare, tra le varietà di melo e pero, quelle che presentano le migliori attitudini colturali e caratteristiche organolettiche.
Le varietà di melo sono le seguenti:
Le varietà di pero sono le seguenti:
La valorizzazione avviene soprattutto attraverso contatti diretti con i frutticoltori e degustazioni varie, per esempio in occasioni di fiere come la festa “Mele Vallée” di Antey-Saint-André.
Anno di inizio: 1998 (attività a carattere permanente).
Contatti con i tecnici della Fondazione per la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo tecnologico dell’agricoltura piemontese-Agrion.
Contratto di licenza di sperimentazione con il CIV (Consorzio italiano vivaisti), per le varietà di melo.
Contratto di licenza di sperimentazione con UNIBO, per le varietà di pero.
Analisi chimiche delle mele e delle pere (°Brix, acidità, durezza, amido): 1 analisi/varietà.