Controllo delle infestanti mediante strategie alternative al diserbo chimico

Origine del progetto

L’applicazione del pirodiserbo e la lavorazione meccanica del sottofila come mezzi fisici per il controllo delle infestanti costituiscono una valida alternativa all’utilizzo dei diserbanti chimici. L’assenza di residui nocivi e un impatto ambientale del tutto trascurabile si inseriscono perfettamente in un contesto di frutticoltura ecosostenibile.

A tal proposito, negli anni sono state valutate queste due strategie alternative al diserbo chimico, soprattutto dal punto di vista dell’efficacia, dei tempi di applicazione e dei costi, al fine di verificare la fattibilità tecnica ed economica.
Al momento, le considerazioni sul pirodiserbo sono le seguenti:

  • sistema ecocompatibile (nessun residuo e nessun danno alle radici);
  • durata più limitata nel tempo, con necessità di frequenti passaggi;
  • costi maggiori (consumi di GPL), compensati in parte dai contributi percepiti per l’adozione delle misure previste dalla lotta integrata facoltativa;
  • poco adattabile nel caso di frutteti di piccole dimensioni, con filari corti, per il maggiore consumo di GPL durante le fasi di inversione di marcia;
  • bassa velocità operativa;
  • efficacia influenzata dallo stadio delle malerbe, che non dovrebbe essere troppo avanzato;
  • efficacia influenzata dal microclima, soprattutto per quanto riguarda l’umidità e il vento;
  • rischio d’incendio;
  • rischio di danno dei frutti situati nelle parti basse della chioma;
  • costo della macchina operatrice.

Le considerazioni sulla lavorazione meccanica, attraverso una macchina operatrice dotata di flagelli (spazzolatrice) e abbinata alla trincia interfila, sono le seguenti:

  • ecocompatibile (nessun residuo e nessun danno alle radici);
  • durata più limitata nel tempo, con necessità di frequenti passaggi;
  • contrasta l’erosione del suolo;
  • arricchisce il suolo di sostanza organica;
  • evita la lisciviazione di alcuni elementi nutritivi;
  • rischio di danno dei frutti situati nelle parti basse della chioma;
  • costo della macchina operatrice.

 

Obiettivi

  • Verificare l’efficacia e la durata dei mezzi alternativi;
  • Verificare la fattibilità economica (costi e tempi per l’applicazione).

Attività previste

  • Applicazione del pirodiserbo e lavorazione meccanica del sottofila;
  • Valutazione dell’efficacia dei trattamenti;
  • Rilievi dei consumi in GPL (pirodiserbo) e dei tempi per l’applicazione.

Valorizzazione dei risultati

Rapporti diretti con i frutticoltori, visite in campo per l’applicazione delle strategie alternative e pubblicazione dei risultati su una rivista del settore.

Durata

Anno di inizio: 2011; Anno di fine: 2023 (pirodiserbo);
Anno di inizio: 2019; Anno di fine: 2023 (lavorazione meccanica).

Collaborazioni

Contatti con i tecnici della Fondazione Edmund Mach e della Fondazione per la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo tecnologico dell’agricoltura piemontese-Agrion; consulenza delle Officine Mingozzi.