Erasmus VET, un ponte verso il Nord: gli studenti dello IAR in mobilità a Misvær (Norvegia)
Si è conclusa con successo la mobilità di gruppo Erasmus+ VET che ha coinvolto gli studenti delle due classi quarte, impegnati in una settimana di formazione intensiva a Misvær, nella contea di Bodø, in Norvegia. Un’esperienza pensata per potenziare competenze linguistiche, tecniche, imprenditoriali e inclusive, frutto di una rete di contatti internazionali costruita dallo staff scolastico nel corso degli anni.
Una mobilità costruita grazie a una solida rete internazionale
La scelta della Norvegia come Paese ospitante è nata dalla volontà di offrire ai ragazzi un contesto coerente con gli obiettivi del progetto Erasmus+ VET. Dopo settimane di email, videocall serali, compilazione di documenti e un’importante collaborazione con famiglie e studenti, il programma ha preso forma, trasformando una scommessa in un’opportunità concreta.
L’utilizzo dell’inglese come lingua veicolare – negli spostamenti aeroportuali, nei laboratori, nelle visite tecniche e nelle relazioni quotidiane – ha evidenziato quanto la competenza linguistica sia uno strumento indispensabile per muoversi nel mondo e costruire esperienze significative.
Apprendimento tecnico e crescita personale
Il viaggio ha permesso a ciascun partecipante di confrontarsi con le difficoltà, superabili, del viaggiare e dell’adattarsi a regole e abitudini diverse da quelle italiane. I laboratori ospitati dalle realtà norvegesi hanno stimolato la curiosità degli studenti, favorendo riflessioni sulle proprie scelte future e sulla capacità di osservare senza giudicare.
Le visite tecniche hanno spaziato dagli allevamenti di bovidi, utili per un confronto con il modello zootecnico valdostano, ai caseifici e ai laboratori di trasformazione delle farine, fino alle produzioni tipiche del Nord Europa. Particolarmente apprezzati gli approfondimenti sull’allevamento dei salmoni e sulla produzione di sale affumicato, eccellenze della cultura agroalimentare norvegese.
Un territorio da scoprire: cultura, natura e formazione
Durante le sei giornate nella contea di Bodø, il gruppo ha visitato la chiesa vichinga di Beiarn e l’area marina protetta del maelstrom di Saltstraumen, famosa per le sue suggestive correnti. Non è mancata una tappa presso le scuole di Misvaer e l’Università di Bodø, dove docenti e studenti hanno presentato i corsi universitari e non solo, guidando i partecipanti in una simulazione di sopravvivenza artica, culminata con un bagno nell’oceano sotto la supervisione dell’esperta Dagmar Gerda Martha Dahl.
Coinvolgente anche il laboratorio di cioccolato con sale marino presso Chocoloco a Misvær, così come il soggiorno alle Arctic Cabins, occasione per sperimentare la gestione degli spazi comuni e la vita in un contesto ambientale del tutto nuovo. Una lezione dedicata ai rischi negli ambienti artici – dal passaggio su specchi d’acqua nelle diverse stagioni all’incontro con la fauna selvatica, fino alle tecniche di orientamento in aree forestali nordiche – ha completato il percorso formativo.
Un’esperienza che lascia il segno
L’Erasmus VET in Norvegia ha rappresentato un’importante occasione di crescita per gli studenti dell’Institut Agricole Régional, chiamati a mettersi in gioco lontano da casa, in un ambiente non solo formativo, ma anche culturale ed emozionale.
Un’esperienza che, oltre a rafforzare competenze tecniche e linguistiche, ha insegnato a guardare il mondo con occhi nuovi, a comprendere l’altro e a ripensare il proprio futuro con maggiore consapevolezza.



