Valutazione di specie frutticole minori a basso input chimico

Origine del progetto

Il panorama frutticolo è costituito da numerose specie di un certo interesse produttivo, commerciale e salutistico. L’individuazione di una o più specie che possono dare buoni risultati produttivi in ambiente alpino, riducendo, se possibile, l’input chimico nei confronti dei problemi fitosanitari, costituisce un’opportunità di diversificazione della produzione nell’azienda e di distinzione sul mercato frutticolo, anche a livello di trasformazione del prodotto per sopperire alla scarsa conservabilità di alcuni frutti.

Tra le diverse specie frutticole in esame, l’aronia nera (Aronia melanocarpa) suscita particolare interesse per la trasformazione. A tal proposito, nel 2019 il suo succo è stato utilizzato, a diverse percentuali (2, 5 e 10%), come taglio per birra Pilsener e sidro (fermo e spumantizzato) di Golden Delicious, al fine di valorizzare questo frutto di interesse salutistico e, allo stesso tempo, caratterizzare questi prodotti trasformati, legandoli al territorio.

La produzione di aronia, allevata a cespuglio con un sesto 4×1,5m, sfiora i 2 kg/pianta, la resa media alla spremitura è pari al 46%, mentre i valori analitici dei differenti parametri qualitativi del succo sono i seguenti:

  • zuccheri: 19 °Brix;
  • acidità: 9,7 g/l;
  • pH: 3,63;
  • acido ascorbico: 13,41 mg/100g;
  • catechina: 749 mg/l (3713 mg/100g s.s).

Tutte le tesi di birra e di sidro, con i diversi tagli a diverse percentuali (aronia, ma anche altri frutti: mela Golden e Renetta, pera William’s e Martin Sec, ciliegia, kiwi, zucca, vite Moscato e Fumin – mosto e vinaccia),verranno prossimamente sottoposte a degustazioni, al fine di potersi meglio indirizzare su una determinata tipologia di trasformazione.

 

Obiettivi

Valutare l’interesse commerciale, la produttività, la sensibilità dal punto di vista fitosanitario, le qualità organolettiche e l’attitudine alla trasformazione di specie frutticole minori. Al momento, le specie in prova sono le seguenti:

  • Pero corvino (Amelanchier canadensis);
  • Aronia nera (Aronia melanocarpa);
  • Melograno (Punica granatum);
  • Goji (Lycium barbarum);
  • Corniolo (Cornus mas);
  • Giuggiolo (Ziziphus jujuba);
  • Gelso (Morus nigra);
  • Kaki (Diospyros kaki);
  • Feijoa (Feijoa Sellowiana).

Attività previste

  • Allevamento delle giovani piante;
  • Analisi produttive;
  • Analisi qualitative dei frutti;
  • Valorizzazione dei frutti di alcune specie attraverso trasformazioni varie (vedi scheda progetto).

Valorizzazione dei risultati

Incontri con i frutticoltori e visite in campo permetteranno di valorizzare queste specie che necessitano di bassi input chimici e che possiedono interessanti proprietà nutrizionali.

Durata

Anno di inizio: 2015; Anno di fine: 2025.

Analisi

Analisi chimiche (°Brix, acidità, pH, polifenoli).