Valutazione del sistema di potatura meccanica “Taille Lorette” associata al dirado meccanico con macchina operatrice Darwin

Origine del progetto

Le voci di costo che più incidono nella gestione di un frutteto sono rappresentate dalla potatura e dal diradamento dei frutti. Inoltre le recenti limitazioni riguardanti l’utilizzo dei diradi chimici e il prezzo all’origine dei prodotti frutticoli in continua diminuzione, costringono il frutticoltore a limitare il tempo richiesto per effettuare tali operazioni. Per questi motivi la rivalutazione della potatura meccanica associata al dirado meccanico può rappresentare una valida alternativa.

 

L’aumento dei costi di gestione del frutteto, la restrizione all’utilizzo di determinati principi attivi, nonchè l’attenzione sempre più alta nei confronti di prodotti salubri a ridotto residuo chimico, incentivano la meccanizzazione di diverse pratiche colturali per una conduzione eco-sostenibile del frutteto, potatura e diradamento in particolare. Nel 2018, a causa della brinata primaverile del 2017, la fioritura abbondante ha reso necessario l’intervento del diradamento meccanico in quasi tutte le parcelle oggetto della prova, con risultati soddisfacenti dal punto di vista della regolazione del carico in frutti. Inoltre, il passaggio della barra potatrice ha permesso un discreto ritorno a fiore per la produzione del 2019 e una buona risposta vegetativa, ad eccezione di alcune varietà più soggette all’alternanza di produzione, come la Fuji. Rispetto alla tesi aziendale, il livello produttivo della conduzione meccanica è risultato, nella maggioranza dei casi, leggermente inferiore, compensato comunque da una riduzione notevole della manodopera, per la potatura, e un ridotto input chimico, per il diradamento allo stadio di fioritura. Dal punto di vista qualitativo, invece, non si sono riscontrate differenze significative tra le due tesi.

 

Obiettivi

  • Valutazione del sistema meccanico con gestione fitosanitaria di tipo tradizionale (Golden Parsi, Mariri Red, Rubens, Crimson Crisp, Goldrush, Red Jonaprince);
  • Confronto tra il sistema meccanico e la “conduite centrifuge” applicato al Bibaum® (Golden, Gala, Fuji, Renetta);
  • Valutazione della conversione dal sistema tradizionale al sistema meccanico presso l’azienda Martinet (Golden);
  • Valutazione della produttività e della qualità dei frutti.

Attività previste

  • Stesura dell’articolo sulla potatura e diradamento meccanico del melo (Prova Martinet);
  • Applicazione delle diverse operazioni colturali (potatura secca, potatura verde, piegatura, potatura e diradamento meccanico);
  • Peso della produzione, calibratura e analisi qualitative dei frutti.

Valorizzazione dei risultati

Pubblicazione dell’articolo sulla potatura e diradamento meccanico del melo su due riviste: Informatore agricolo e Informatore Agrario.

Durata

Anno di inizio: 2011 (parcella Bibaum®), 2013 (parcella meccanico), 2013 (Martinet);
Anno di fine: 2021 (parcella Bibaum®), 2023 (parcella meccanico), 2019 (Martinet e parcella Jéromine).

Collaborazioni

Contatti con i tecnici della Fondazione Edmund Mach e della Fondazione per la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo tecnologico dell’agricoltura piemontese-Agrion.

Analisi

Analisi chimiche delle mele (°Brix, acidità, durezza, amido) per ogni tesi.