Il progetto nasce con l’intento di promuovere la salute della pelle attraverso l’innovazione e la ricerca dermatologica.

“SaluteDerm” ha come obiettivo lo sviluppo di soluzioni innovative per migliorare la diagnosi, la prevenzione e la cura delle patologie cutanee e per promuovere la salute generale della pelle umana. In particolare si lavorerà a:
Diagnosi basata sull’Intelligenza Artificiale. Verrà creato un dispositivo che sfrutti l’Intelligenza Artificiale e il Machine Learning per assistere i dermatologi nella diagnosi precisa di lesioni cutanee. L’utilizzo di strumenti di tele-dermoscopia e tele-dermatopatologia migliorerà la tempestività e l’accuratezza delle diagnosi.
Sviluppo di un principio attivo efficace. Verrà messo a punto un fluido iniettabile tramite tecnologia Inkjet a partire dal principio attivo realizzato dal siero di Fontina DOP e di cui IAR ha già ottenuto un brevetto italiano a giugno 2023 (Patent n. 102021000011006). Dalle prime ricerche condotte nell’ambito del progetto HEART VdA, questo principio attivo ha dimostrato di favorire la rigenerazione cellulare e la guarigione delle ferite.
Bio-strutture per la cura delle ferite. Si lavorerà alla messa a punto di una bio-struttura altamente compatibile con la pelle umana utilizzando le sieroproteine recuperate dal processo di ultrafiltrazione del siero. Questa bio-struttura andrà a costituire un cerotto idrogel potenzialmente assorbibile, che potrà promuovere la guarigione delle ferite grazie all’incorporazione in esso del principio attivo tramite tecnologia Inkjet.
Test e validazione. Verrà utilizzata la tecnologia microfluidica, a confronto con le tecniche classiche, per testare rapidamente e in maniera precisa l’efficacia del principio attivo pre e post-iniezione su colture cellulari (cheratinociti e fibroblasti umani estratti da tessuto). Inoltre verranno eseguiti test funzionali del cerotto idrogel su lembi di pelle umana per validare scientificamente l’efficacia dei dispositivi sviluppati per la prevenzione, diagnosi e cura delle patologie cutanee. Questa attività verrà condotta anche grazie all’attivazione di una consulenza con il Dipartimento di Oncologia, sezione di biochimica, dell’Università di Torino che ha già collaborato con lo IAR nell’ambito del progetto HEART VdA nella validazione biologica in vitro del principio attivo; sarà così possibile fare anche alcuni test mirati per valutare l’efficacia del principio attivo pre e post iniezione con tecnologia Inkjet, e del cerotto innovativo quali promotori della salute del microbiota cutaneo, della guarigione di ferite e dei suoi possibili effetti antibatterici.
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Anno di inizio: 2024 (durata 24 mesi).
Il progetto vede Neurozone srl come capofila in partenariato con due organismi di ricerca (IAR e LINKS) e l’azienda Thallosjet srl.

Analisi microbiologiche e analisi biochimiche
Bando Aggregazioni R&S – Salute
