Recupero, valutazione e conservazione di biotipi autoctoni di Renetta

Origine del progetto

La ricerca della biodiversità costituisce una priorità nella rivalutazione dei prodotti locali che sono parte integrante del bagaglio culturale e che possono dare un interessante risvolto all’economia del settore agricolo.
L’individuazione di presunti cloni di Renetta ha lo scopo di caratterizzare e di rivalutare questa varietà che riveste una grande importanza nel panorama frutticolo valdostano.

 

Nella parcella coltivata con i biotipi individuati dall’IAR (2, 4, 7, 9: biotipi di Renetta verde; 11: biotipo di Renetta grigia) e innestati su portainnesto M26, sono stati messi a dimora, nel 2018, gli stessi biotipi innestati su portainnesto M9, con diverse ripetizioni. Per quanto riguarda i biotipi individuati dalla Cofruits, nel 2016 è stato messo a dimora il biotipo di Renetta verde innestato su portainnesto M9, mentre nel 2020 è stata completata la parcella con il biotipo risanato di Renetta grigia.
Questo progetto di recupero della Renetta, suscitando notevole interesse, si è ampliato attraverso la collaborazione con diverse amministrazioni comunali, al fine di valorizzare i biotipi locali. Nel 2018 ad Antey-Saint-André, in occasione della fiera “Mele Vallée”, sono stati illustrati i nuovi impianti della “Renetta di Antey”, frutto della collaborazione di questi anni, attraverso una conferenza intitolata “Passeggiata tra i meleti: percorso alla scoperta del potenziale della mela coltivata ad Antey-Saint-André”. Sempre nel 2018, a Rhêmes-Saint-Georges è stato prelevato il materiale vegetativo necessario alla propagazione delle piante, seguito da una serata illustrativa che ha riscontrato un notevole successo.

Obiettivi

  • Verificare, su 5 biotipi selezionati e innestati su 2 portainnesti diversi (M26 e M9), l’influenza della termoterapia sullo sviluppo vegetativo delle piante e sulle caratteristiche organolettiche dei frutti;
  • Propagazione, conservazione e valutazione di altri 2 biotipi di Renetta individuati dalla Cofruits;
  • Conservazione delle piante madri sotto serra con rete anti-afide (Moncenis);
  • Recupero e salvaguardia della “Renetta di Antey” (Convenzione con il comune di AnteySaint-André) e della “Renetta di Rhêmes-Saint-Georges” (Convenzione con il comune di Rhêmes-Saint-Georges).

Attività previste

  • Prelievo del materiale vegetale, ai fini della propagazione, dei diversi biotipi di Renetta per il completamento della parcella;
  • Peso della produzione;
  • Confronto degli aspetti estetici dei frutti (grana);
  • Analisi qualitative dei frutti;
  • Consulenza per la potatura di formazione delle piante di “Renetta di Antey” (collaborazione con il comune di Antey-Saint-André) e per la messa a dimora degli astoni di “Renetta di Rhêmes-Saint-Georges” (collaborazione con il comune di Rhêmes-SaintGeorges).

Valorizzazione dei risultati

Incontri con i frutticoltori e la Cofruits per la valutazione dei differenti biotipi di Renetta attraverso degustazioni e analisi dei caratteri estetici dei frutti. Utilizzo dei dati produttivi e analitici per il riconoscimento di un marchio di qualità a livello valdostano (IGP).
Inoltre, per quanto riguarda gli ecotipi locali, si organizzano incontri divulgativi e corsi tecnici per promuovere nuovi impianti al fine di conservare e valorizzare i diversi biotipi, per esempio nei comuni di Antey-Saint-André e Rhêmes-Saint-Georges.

Durata

Anno di inizio: 2008 (attività a carattere permanente).

Collaborazioni

Cofruits, Vivaio Vivalb, Vivaio Rubiolo, comune di Antey-Saint-André (Prot. N° 331 del 2016), comune di Rhêmes-Saint-Georges (Prot. N° 158 del 2019).

Analisi

Analisi chimiche delle mele (°Brix, acidità, durezza, amido): 1 analisi/biotipo.