Coltura di funghi spugnole

Origine del progetto

Fino al 2009 la Cina era l’unico paese in grado di produrre su scala industriale questi ricercati funghi. Christophe Perchat, fondatore e presidente della società France Morilles, in seguito ad un trasferimento tecnologico dalla Cina alla Francia, ha sviluppato, a partire dal 2012 in collaborazione con l’INRA, una rete di licenziatari per creare un settore delle spugnole in Francia, primo paese consumatore di questi funghi pregiati. L’offerta mondiale di spugnole selvatiche, infatti, è largamente insufficiente in relazione alla domanda. Da un lato perché vi è un eccesso di raccolta di funghi selvatici nelle aree di prelievo e, in secondo luogo, c’è scarsità a causa dei cambiamenti climatici in corso. La congiunzione dei due fattori, portando all’impoverimento della risorsa naturale, ha fatto crescere l’interesse per la coltivazione di questi funghi.
L’Institut Agricole Régional ha perciò avviato nel 2021 un progetto di coltura di spugnole, attraverso una collaborazione con “Les morilles du lac”, senza vincolo di brevetto, al fine di verificare il potenziale della coltivazione delle spugnole in Valle d’Aosta. In particolare, la specie coltivata è Morchella conica e i ceppi presi in esame sono Septentrionalis e Sextelata.

Obiettivi

  • Verificare la fattibilità tecnica ed economica della coltivazione della specie Morchella conica in Valle d’Aosta;
  • Verificare l’adattabilità dei ceppi Septentrionalis e Sextelata alle condizioni pedoclimatiche della Valle d’Aosta.

Attività previste

  • Conoscenza della coltura;
  • Gestione delle risorse idriche, luminose e della lotta contro i predatori.

Valorizzazione dei risultati

Si prevedono momenti dedicati di divulgazione locale dei risultati.

Durata

Anno di inizio: 2021;
Anno di fine: 2024;

Collaborazioni

“Morilles du lac” (exploitation agroforestière en Haute Savoie, Annecy).