Adattabilità di diversi portainnesti di ciliegio

Origine del progetto

La diffusione del ciliegio selvatico sul territorio valdostano è un chiaro segnale dell’adattabilità di questa specie alle condizioni pedo-climatiche della nostra regione. Risulta quindi interessante testare alcune varietà commerciali innestate su portainnesti nanizzanti di recente introduzione.

Tali portainnesti nanizzanti, infatti, apportano molteplici vantaggi alla coltura, soprattutto dal punto di vista della riduzione del volume vegetativo, facilitando l’esecuzione delle diverse operazioni colturali, e dell’aumento della produttività e qualità dei frutti. Il portinnesto Prunus Mahaleb ha dimostrato finora un discreto comportamento vegetativo in coltura non irrigua, anche se il 2018, caratterizzato da un’estate molto siccitosa, ha evidenziato uno stress vegetativo generale ripercuotendosi negativamente sulla produzione. Nella coltura irrigua, invece, grazie agli apporti idrici costanti, la qualità dei frutti è risultata sempre ottimale, a parte qualche portainnesto dove, a parità di varietà, il calibro dei frutti è risultato leggermente inferiore. Inoltre la coltura del ciliegio può rivelarsi molto interessante per le aziende a conduzione famigliare, a produzione mista o in agriturismi.

 

Obiettivi

  • Verificare l’influenza del portainnesto Prunus mahaleb (Magaleppo), in assenza di irrigazione, sull’accrescimento vegetativo e sulla produttività di 5 varietà diverse;
  • Valutare il comportamento della varietà Lapins innestata su 8 portainnesti di diversa vigoria, in coltura irrigata;
  • Confrontare il comportamento della varietà Lapins innestata sul portainnesto Prunus mahaleb, in funzione della presenza o assenza di irrigazione;
  • Valutare la sensibilità del ciliegio alle diverse avversità biotiche, in particolare la Drosofila, ed abiotiche, in particolare le piogge in corrispondenza della maturazione dei frutti (cracking dei frutti).

Attività previste

  • Peso della produzione;
  • Osservazione dell’adattabilità dei diversi portainnesti;
  • Valutazione della sensibilità della specie alle avversità biotiche ed abiotiche.

Valorizzazione dei risultati

Rapporti diretti con i frutticoltori e visite in campo in occasione di diverse manifestazioni.

Durata

Anno di inizio: 2005; Anno di fine: 2021