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ECO ALP 2050 | Ecosistemi d’alpeggio: azioni-innovazioni-prospettive 2050

Ecosistemi d’alpeggio: azioni-innovazioni-prospettive 2050. Rafforzare la protezione e la preservazione della natura, la biodiversità e le infrastrutture verdi, anche nelle aree urbane, e ridurre tutte le forme di inquinamento.

Filone di ricerca
Relazioni tra agricoltura e ambiente
Unità di ricerca
Agronomia, Economia
Durata

36 mesi

Finanziamento totale
1.999.017,90 €

Il contesto alpino transfrontaliero

Nel territorio transfrontaliero, i pascoli alpini e subalpini sono sottoposti a crescenti pressioni, legate a dinamiche ecologiche e socio-economiche (cambiamenti climatici, abbandono dell’agricoltura, sovraffollamento turistico ecc.) che minacciano habitat di interesse comunitario, spesso associati al mantenimento delle pratiche pastorali, che garantiscono servizi ecosistemici fondamentali: biodiversità, regolazione idrologica, fertilità dei suoli, stoccaggio del carbonio ecc.

 

Ecosistemi d’alpeggio: azioni-innovazioni-prospettive 2050. Rafforzare la protezione e la preservazione della natura, la biodiversità e le infrastrutture verdi, anche nelle aree urbane, e ridurre tutte le forme di inquinamento.

Gestione sostenibile e conservazione della biodiversità

Il progetto ECO ALP 2050 mira a rafforzare la gestione sostenibile degli ecosistemi dei pascoli alpini nella zona transfrontaliera delle Alpi del Nord. Il suo obiettivo principale è conciliare la conservazione della biodiversità, l’adattamento ai cambiamenti climatici e il mantenimento delle pratiche pastorali tradizionali.

 


Risultati attesi del progetto

Il progetto prevede numerosi risultati:

  • cartografia di ampie superfici di habitat naturali e seminaturali d’altitudine in zone protette di entrambi i Paesi;
  • progettazione di un modello di piano di gestione pastorale compatibile con le misure di conservazione dei siti Natura 2000;
  • test di misure per la prevenzione degli attacchi di predatori e il monitoraggio delle greggi;
  • definizione di strategie transfrontaliere sostenibili per la gestione degli ecosistemi d’alpeggio. In tale ambito è prevista l’elaborazione di uno studio prospettico a lungo termine (25 anni) e di una strategia decennale (2028-2037) per la gestione integrata degli ecosistemi d’alpeggio

Grazie alla creazione di una rete tra i partner e all’applicazione di metodologie scaturite all’interno del progetto, saranno migliorate le pratiche di gestione e conservazione degli ecosistemi d’alpeggio.


Partner di progetto

ASTERS-CEN74 Conservatoire d’Espaces Naturels de Haute-Savoie
CEN73 Conservatoire d’Espaces Naturels de Savoie
EPLEFPA – Établissement Public Local d’Enseignement et de Formation Professionnelle Agricole de Digne Carmejane
PNV – Parc National de la Vanoise
PNMA – Parco Naturale Mont Avic
RAVA-Regione Autonoma Valle d’Aosta-Assessorato all’Agricoltura e risorse naturali

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