Passa al contenuto principale

RestHAlp+ | Valorizzare e rafforzare i progetti di ripristino ecologico di habitat nelle Alpi

Progetto Interreg ALCOTRA che consolida i risultati di RestHAlp per la conservazione e valorizzazione della biodiversità alpina transfrontaliera. Interviene con ripristino ecologico di habitat degradati tramite sementi locali, lotta alle specie esotiche invasive e studio dei servizi ecosistemici di praterie e aree protette.

Filone di ricerca
Valorizzazione delle risorse del territorio
Unità di ricerca
Agronomia
Durata

01/01/2022 –  31/03/2023, con proroga al 31/05/2023.

Finanziamento totale

Dal progetto RestHAlp alla continuità: rafforzare il ripristino ecologico nelle Alpi

RestHAlp+ si inserisce nella continuità tematica e tecnica del progetto ALCOTRA RestHAlp, concluso a dicembre 2020, con la volontà di rafforzare la sostenibilità del progetto integrando i dati esistenti, offrendo nuove possibilità di sperimentazione e potenziando le occasioni di disseminazione delle conoscenze.

 

Progetto Interreg ALCOTRA che consolida i risultati di RestHAlp per la conservazione e valorizzazione della biodiversità alpina transfrontaliera. Interviene con ripristino ecologico di habitat degradati tramite sementi locali, lotta alle specie esotiche invasive e studio dei servizi ecosistemici di praterie e aree protette.

Conservare la biodiversità alpina attraverso ripristino, monitoraggio e disseminazione scientifica

La conservazione e la valorizzazione della biodiversità nei territori alpini transfrontalieri costituiscono l’obiettivo generale delle attività dei progetti RestHAlp e RestHAlp+, attraverso interventi di ripristino ecologico di habitat degradati con sementi locali, lotta alle specie esotiche invasive e studio dei servizi ecosistemici resi dagli ambienti naturali o semi-naturali – con particolare attenzione alle praterie permanenti – e dalle aree protette.

Questi obiettivi sono stati perseguiti attraverso tre approcci complementari:

  • sviluppare metodologie per monitorare lo stato e l’evoluzione della diversità biologica e per ripristinare in modo sostenibile le condizioni iniziali di ecosistemi prativi o pascolivi;
  • approfondire la comprensione dei servizi forniti da questi ecosistemi;
  • arricchire la produzione di conoscenza scientifica e la divulgazione delle tematiche presso la popolazione.

Il progetto ha realizzato numerose azioni di comunicazione rivolte ai vari attori del territorio, per coinvolgerli attivamente e per valorizzare e promuovere i risultati raggiunti in nell’ambito di RestHAlp e in RestHAlp+.

Le principali attività di comunicazione intraprese sono state:

  • Pubblicazione di un articolo su rivista scientifica: lo studio sull’espansione e la distribuzione potenziale del senecio sudafricano e del poligono di Boemia in Valle d’Aosta – realizzato nell’ambito del progetto RestHAlp – è stato presentato alla 12° Conferenza Internazionale sulle Invasioni biologiche (Neobiota 2022 – Tartu, Estonia)
  • Aggiornamento della cartografia sulla diffusione delle specie esotiche invasive.
  • Produzione di 1 video divulgativo sulla problematica delle specie esotiche invasive, 1 video tecnico sulla gestione di queste specie, 1 video sulla valorizzazione dei servizi ecosistemici.
  • Giornate tecniche: il 5/10/22 presso il Liceo agricolo Reinach (FR) è stata organizzata una giornata tecnica sulle attrezzature specifiche per raccolta e utilizzo delle sementi locali: 120 persone – tra studenti, insegnanti, progettisti, agricoltori, produttori – hanno partecipato a 2 seminari tecnici sulla conduzione di un cantiere di rivegetazione e a 3 diverse dimostrazioni sulle attrezzature per raccolta, trebbiatura e semina di sementi locali. Il 10/05/2023 è stata inoltre organizzata una visita tecnica al sito Natura 2000 di Plaine des Hurtières (Savoia, F): i partecipanti hanno approfondito le tecniche di bonifica dalle aree invase dal Poligono di Boemia – pianta esotica e particolarmente invasiva – e le modalità di ripristino la flora locale.
  • Corsi di formazione: RestHAlp+ ha erogato un corso di formazione sulle tecniche di ripristino degli habitat naturali rivolto ai Dottori Agronomi e ai Dottori Forestali, e – in collaborazione con il PNGP, un corso di aggiornamento sulle IAS per gli operatori dell’informazione che lavorano nel Parco.
  • Promozione dell’app AlienAlp presso la popolazione, le scuole e i tecnici del settore. La problematica delle piante esotiche invasive e l’app per la loro segnalazione sono state promosse sia alla popolazione, sia ad un pubblico tecnico: sono state effettuate due presentazioni nelle scuole secondarie di II grado, è stato prodotto un video per VivaVda, è stata registrata una puntata televista sull’albero delle farfalle per il TGR, sono stati pubblicati numerosi post Facebook sulle IAS e su AlienAlp, è stato fatto un intervento allo “Smart Rural Hub” (evento della Rete Rurale Nazionale-Rete Leader), sono stati organizzati due diversi corsi di formazione (uno sulle tecniche di ripristino ambientale, uno specificatamente sulle IAS) e si è partecipato agli incontri sulle piante aliene invasive in Savoia Mont Blanc.
  • Numerosi post Facebook e comunicati stampa a supporto degli eventi più significativi organizzati nell’ambito del progetto.

Partner di progetto

IAR – Institut Agricole Régional (I), capofila del progetto
CEN Savoie – Conservatoire d’Espaces Naturels de Savoie (F)
CBNA – Conservatoire botanique national alpin (F)
INRAE – Institut national de recherche pour l’agriculture, l’alimentation et l’environnement (F)
PNGP – Parco Nazionale Gran Paradiso (I)
RAVA – Regione Autonoma Valle d’Aosta (I)