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RESERVAQUA

Il progetto sviluppa una strategia di gestione integrata dell’acqua nelle regioni montane, per garantirne un utilizzo sostenibile e tutelare la qualità della risorsa idrica alpina; IAR si occupa dell’ottimizzazione dell’uso della risorsa idrica .

Filone di ricerca
Valorizzazione delle risorse del territorio, Relazioni tra agricoltura e ambiente
Unità di ricerca
Agronomia, Economia
Durata

In progetto è stato avviato nel 2019 con termine nel 2022; a causa dei rallentamenti nello svolgimento di alcune attività dovute al protrarsi dell’emergenza sanitaria, è stata chiesta ed ottenuta una proroga della data di conclusone del progetto, fissata al 31/03/2023.

Finanziamento totale

L’acqua che proviene dalle Alpi è una risorsa strategica per la vita delle popolazioni europee e per le numerose attività e filiere socio-economiche che ne discendono. Negli ultimi anni, però, questo prezioso patrimonio è sempre più minacciato: siccità, deterioramento della qualità in conseguenze dell’aumento demografico e degli impatti legati alle diverse attività dell’uomo. Per contrastare le minacce al patrimonio idrico, i partner svizzeri e italiani hanno identificato alcune criticità:

  • non esiste un’adeguata conoscenza delle reali risorse idriche utilizzate, ma neanche delle potenziali riserve stoccate e non ancora sfruttate nell’ambito alpino;
  • manca una diffusa cultura dell’acqua, soprattutto in relazione ai cambiamenti climatici in atto;
  • non vi sono strumenti comuni e condivisi di indirizzo politico per la gestione della risorsa idrica in ambito transfrontaliero.
Il progetto sviluppa una strategia di gestione integrata dell’acqua nelle regioni montane, per garantirne un utilizzo sostenibile e tutelare la qualità della risorsa idrica alpina; IAR si occupa dell’ottimizzazione dell’uso della risorsa idrica .

Il progetto RESERVAQUA – Implementazione di una rete di servizi per lo studio, la protezione, la valorizzazione e la gestione sostenibile dell’acqua a scala locale e regionale su un territorio transfrontaliero alpino intende rispondere alle criticità evidenziate e sviluppare una strategia di gestione integrata dell’acqua nelle regioni montane, per garantirne un utilizzo sostenibile e tutelare la qualità della risorsa idrica alpina, anche a beneficio delle pianure.
Nel progetto sono stati individuati 3 obiettivi specifici:

  • perfezionare le conoscenze sulla disponibilità e sull’utilizzo effettivo della risorsa idrica, anche attraverso l’armonizzazione dei data base esistenti;
  • diffondere una cultura dell’acqua, attraverso l’impiego di tecniche innovative;
  • mettere a punto strumenti di indirizzo politico per la gestione della risorsa idrica.

Il partenariato si propone di mantenere viva la comunicazione sulle attività di progetto e di valorizzare i risultati raggiunti attraverso un insieme di strumenti: newsletter; incontri con gli stakeholder; azioni educative e di sensibilizzazione sulla risorsa idrica in un contesto di cambiamento climatico, rivolte alla popolazione e ai turisti; iniziative formative per la popolazione. In particolare, nell’autunno 2022 lo IAR organizzerà una conferenza transfrontaliera durante la quale verranno presentati i principali risultati ottenuti da RESERVAQUA.


Partner di progetto

Regione Autonoma Valle d’Aosta
Dipartimento programmazione
Risorse idriche e territorio – Struttura attività geologiche (capofila)
Service cantonal de l’environnement du Valais
Fondazione Montagna sicura
ARPA Valle d’Aosta; ARPA Piemonte
Politecnico di Torino – Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture
Regione Autonoma Valle d’Aosta , Dipartimento Politiche regionali di sviluppo rurale
Service cantonal de l’Agriculture du Valais
CREALP, Centre de recherche sur l’environnement alpin
Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria di Torino (CREA) per il calcolo del costo ambientale e della risorsa acqua
Centro Internazionale in monitoraggio ambientale (Fondazione CIMA) per la stima dei fabbisogni irrigui.

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