Recupero, valutazione e conservazione di biotipi autoctoni di Renetta
Anno di inizio: 2008 (attività a carattere permanente).
01 Origine del progetto
La ricerca della biodiversità costituisce una priorità nella rivalutazione dei prodotti locali che sono parte integrante del bagaglio culturale e che possono dare un interessante risvolto all’economia del settore agricolo.
L’individuazione di presunti cloni di Renetta ha lo scopo di caratterizzare e di rivalutare questa varietà che riveste una grande importanza nel panorama frutticolo valdostano.
Nella parcella coltivata con i biotipi individuati dall’IAR (2, 4, 7, 9: biotipi di Renetta verde; 11: biotipo di Renetta grigia) e innestati su portainnesto M26, sono stati messi a dimora, nel 2018, gli stessi biotipi innestati su portainnesto M9, con diverse ripetizioni. Per quanto riguarda i biotipi individuati dalla Cofruits, nel 2016 è stato messo a dimora il biotipo di Renetta verde innestato su portainnesto M9, mentre nel 2020 è stata completata la parcella con il biotipo risanato di Renetta grigia.
Questo progetto di recupero della Renetta, suscitando notevole interesse, si è ampliato attraverso la collaborazione con diverse amministrazioni comunali, al fine di valorizzare i biotipi locali. Nel 2018 ad Antey-Saint-André, in occasione della fiera “Mele Vallée”, sono stati illustrati i nuovi impianti della “Renetta di Antey”, frutto della collaborazione di questi anni, attraverso una conferenza intitolata “Passeggiata tra i meleti: percorso alla scoperta del potenziale della mela coltivata ad Antey-Saint-André”. Sempre nel 2018, a Rhêmes-Saint-Georges è stato prelevato il materiale vegetativo necessario alla propagazione delle piante, seguito da una serata illustrativa che ha riscontrato un notevole successo.
La ricerca della biodiversità costituisce una priorità nella rivalutazione dei prodotti locali che sono parte integrante del bagaglio culturale e che possono dare un interessante risvolto all’economia del settore agricolo.
02 Obiettivi
- Verificare, su 5 biotipi selezionati e innestati su 2 portainnesti diversi (M26 e M9), l’influenza della termoterapia sullo sviluppo vegetativo delle piante e sulle caratteristiche organolettiche dei frutti;
- Propagazione, conservazione e valutazione di altri 2 biotipi di Renetta individuati dalla Cofruits;
- Conservazione delle piante madri sotto serra con rete anti-afide (Moncenis);
- Recupero e salvaguardia della “Renetta di Antey” (Convenzione con il comune di AnteySaint-André) e della “Renetta di Rhêmes-Saint-Georges” (Convenzione con il comune di Rhêmes-Saint-Georges).
03 Valorizzazione dei risultati
Incontri con i frutticoltori e la Cofruits per la valutazione dei differenti biotipi di Renetta attraverso degustazioni e analisi dei caratteri estetici dei frutti. Utilizzo dei dati produttivi e analitici per il riconoscimento di un marchio di qualità a livello valdostano (IGP).
Inoltre, per quanto riguarda gli ecotipi locali, si organizzano incontri divulgativi e corsi tecnici per promuovere nuovi impianti al fine di conservare e valorizzare i diversi biotipi, per esempio nei comuni di Antey-Saint-André e Rhêmes-Saint-Georges.
04 Analisi
Analisi chimiche delle mele (°Brix, acidità, durezza, amido): 1 analisi/biotipo.
04 Collaborazioni
Partner di progetto

Anno di inizio: 2008 (attività a carattere permanente).










