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Recupero e caratterizzazione di ecotipi locali di cereali

Conservazione e confronto di ecotipi locali di cereali per salvaguardare la diversità genetica, rilanciare la coltivazione dei cereali autoctoni e promuovere le filiere dei prodotti tipici derivati.

Filone di ricerca
Collezione di risorse genetiche, Valorizzazione delle risorse del territorio, Trasferimento tecnologico
Unità di ricerca
Agronomia
Durata

Le attività di conservazione e di moltiplicazione delle sementi di ecotipi valdostani di cereali hanno carattere permanente.

Finanziamento totale

La conservazione e il confronto degli ecotipi locali costituiscono una prima base per promuovere la coltivazione dei cereali, ora quasi scomparsa dalla nostra regione. Negli anni, i ricercatori dell’IAR hanno recuperato campioni di popolazioni locali di segale, frumento, orzo primaverile e mais. Oltre all’interesse dimostrato da parte di numerosi agricoltori e delle comunità locali, va anche registrata l’attenzione dell’Assessorato Agricoltura e Risorse naturali e di panificatori valdostani, che vorrebbero valorizzare la segale e il frumento coltivati localmente per la panificazione e, in particolare, per la produzione del tradizionale pan ner.

Conservazione e confronto di ecotipi locali di cereali per salvaguardare la diversità genetica, rilanciare la coltivazione dei cereali autoctoni e promuovere le filiere dei prodotti tipici derivati.

Questo progetto si propone di:

  • raccogliere campioni di semente dei cereali tradizionalmente coltivati in Valle d’Aosta, per conservare la diversità genetica che li contraddistingue;
  • caratterizzare i diversi ecotipi locali;
  • moltiplicare e rendere disponibili agli agricoltori gli ecotipi più interessanti sul piano agronomico e produttivo;
  • promuovere nella regione la coltivazione dei cereali autoctoni e la loro valorizzazione attraverso la trasformazione in prodotti agroalimentari tradizionali.

La valorizzazione dei risultati e la promozione della coltivazione degli antichi cereali è condotta tramite rapporti diretti con gli agricoltori singoli o associati, con gli operatori della filiera cerealicola e con gli studenti dei due corsi di studio dello IAR, attraverso corsi di formazione e distribuzione di materiale didattico prodotto dagli stessi ricercatori.

Ogni anno lo IAR partecipa attivamente all’organizzazione della Festa transfrontaliera “Lo pan ner – I pani delle Alpi”, intervenendo nelle conferenze tecniche, nei corsi di formazione e nelle attività di animazione; in particolare nel 2024 lo IAR ha partecipato al “Corso di accensione, gestione del forno, impasto e cottura dei pani” con l’intervento su “Recupero, caratterizzazione e coltivazione degli antichi cereali valdostani”, organizzato dal BREL.

Inoltre, in occasione della Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, lo IAR presenta le attività di recupero e caratterizzazione di ecotipi locali di cereali a ricercatori di altri enti, a studenti e al largo pubblico.

Visto il notevole interesse da parte della popolazione, sono in fase di redazione delle schede tecnico-divulgative sulla coltivazione degli antichi cereali, che verranno rese disponibili online e, in parte, stampate nel 2025.


Partner di progetto

 

 

 

 

Per la caratterizzazione di varietà tradizionali di mais della Valle d’Aosta, lo IAR collabora con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e il Centro agricolo dimostrativo di Saint-Marcel della RAVA (Assessorato Agricoltura e Risorse naturali).
Per il progetto “Germoplasma locale di cereali vernini”, lo IAR collabora con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (UNISG) e il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA), sede di Vercelli.
La conservazione delle risorse genetiche locali prevede anche una collaborazione con Agroscope – Station Fédérale de Recherches en Production Végétale de Changins (CH).
La collaborazione con gli Enti e le comunità locali si manifesta attraverso l’adesione all’associazione “Lo Gran” di Morgex e a “La Vallée du seigle” di Rhêmes-Saint-Georges, il supporto al Comune di Champorcher e al Comune di Chamois nella valorizzazione della cerealicoltura e della ruralità montana, la partecipazione attiva agli eventi organizzati dall’Assessorato Agricoltura e risorse naturali e dall’Assessorato Beni ed attività culturali.

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