Individuazione, recupero, e valorizzazione di specie frutticole della Valle d’Aosta a rischio di estinzione
2011-2025.
01 Origine del progetto
La Valle d’Aosta, per le peculiari caratteristiche pedo-climatiche del proprio territorio, può a ragione essere considerata un’area a spiccata vocazione frutticola. Gli alberi da frutto, ed in particolar modo il melo, il pero, il noce ed il mandorlo hanno per secoli caratterizzato il paesaggio valdostano, testimoni di una tradizione e di una cultura rurale millenaria. Tale ricchezza biologica locale, tuttavia, è stata a poco a poco erosa dallo sviluppo della frutticoltura industriale e dalla progressiva antropizzazione del territorio; molte aree agricole ricche di germoplasma sono state abbandonate e la coltivazione si è concentrata in poche zone, dove sono state introdotte le varietà più produttive, utilizzando solo una minima parte della variabilità genetica, quella ritenuta al momento più interessante.
In Valle d’Aosta, come nelle altre regioni italiane, ancor oggi si assiste alla progressiva scomparsa dei vecchi impianti e delle varietà frutticole anticamente coltivate. Tali varietà potrebbero, invece, avere un forte interesse nell’ambito di produzioni locali di nicchia, nell’ottica del recupero e della salvaguardia della variabilità genetica, del mantenimento degli ecosistemi, della resistenza o tolleranza ad agenti di danno e di malattia, di una maggiore conservabilità dei frutti, della ricchezza di aromi e sapori ormai introvabili nella filiera commerciale attuale. In tal senso, si rende necessario avviare un programma di reperimento, coltivazione, caratterizzazione, selezione e valorizzazione di germoplasma autoctono di specie frutticole a rischio di estinzione.
Nel corso del 2020 è stata completata la messa a dimora delle varietà di melo individuate sul territorio regionale e moltiplicate mediante innesto presso il Vivaio Cooperativo Regionale Piemontese “Vivalb” di Alba (CN). Sono state moltiplicate e piantumate nel campo catalogo di Montfleury nove accessioni, portando a quarantaquattro il numero delle accessioni di melo messe a dimora nel frutteto sperimentale (Tab. 1). Nel contempo è proseguita la normale gestione agronomica e fitosanitaria delle piante. Nei successivi mesi invernali è cominciato il prelievo di materiale vegetale relativo a nove accessioni di pero, con il quale effettuare l’operazione di innesto. Il materiale in questione è stato inviato presso l’azienda “Rubiolo Pietro” di Savigliano (CN) per essere moltiplicato e presumibilmente verrà messo a dimora nella primavera 2022.
| Accessione | Provenienza |
|---|---|
| Amouelaye | Sarre castello |
| Amouelaye | Sarre Lalex |
| Barbeleuna | Torgnon |
| Calvina | Donnas Clapey |
| Chasseur de meznau | Pontey |
| Ciliegina | La Salle |
| Cu lon | Sarre castello |
| D’Api | Jovençan |
| Dousse | La Salle |
| Ghiacciolina | St-Vincent Grun |
| Glaroulènta | St-Marcel Crétaz |
| Gridzette | La Salle |
| Limontchella | Sarre castello |
| Madeleina | Etroubles |
| Madeleina | Aosta Collignon |
| Medicinale | Challand S.A. |
| Meilleure | La Salle |
| Mela a polpa rossa | Sarre Lalex |
| Mouro di vi | St-Vincent Petit Rhun |
| Paquier | St. Marcel |
| Pollein | Pollein |
| Poma grosa | La Salle |
| Accessione | Provenienza |
|---|---|
| Poma rossa | Perloz |
| Poma roussa | Perloz |
| Pomma de Lillaz | Cogne |
| Pomma di bo | Challand S.A. Moussanet |
| Pomma grosa | Perloz |
| Predzetta | Sarre castello |
| Raventse | St.-Marcel Seissogne |
| Renetta bianca di Spagna | Roisan |
| Renetta di Pré-St.-Didier | La Salle |
| Renetta di St-Joseph | Roisan |
| Renetta d’or | Sarre castello |
| Renetta nera | Perloz Marine |
| Rodzetta | St.-Marcel |
| San Cassiano | La Salle |
| San Grato | La Salle |
| Scalvina | La Salle Derby |
| Sèn Grà | Jovençan |
| Sèn Grà S. Anna | Roisan |
| Sènte Madeleina | Sarre castello |
| Striata rossa | La Salle |
| Verde | La Salle |
| Verde/Rossa | La Salle |
02 Obiettivi
Il progetto si pone l’obiettivo di:
- individuare e catalogare esemplari di specie frutticole autoctone (con particolare riferimento a melo e pero) a rischio di estinzione;
- acquisire informazioni sugli aspetti genetici di popolamenti di melo e pero in Valle d’Aosta;
- identificare geneticamente i biotipi in esame mediante analisi molecolari;
- recuperare e salvaguardare il materiale individuato attraverso la realizzazione di un campo di coltivazione e selezione;
- valutare un certo numero di soggetti dal punto di vista fenotipico e per gli aspetti legati alla produzione e alla sensibilità alle diverse patologie.
03 Valorizzazione dei risultati
Si prevedono momenti dedicati di divulgazione locale dei risultati.
04 Analisi
Analisi chimiche delle mele (°Brix, acidità, durezza, amido): 1 analisi/varietà.
04 Collaborazioni









