Coltivazione dell’olivo in Valle d’Aosta
Anno di inizio: 2021;
Anno di fine: 2031;
01 Origine del progetto
Una storia antica e un nuovo futuro: l’olivicoltura valdostana tra tradizione e ricerca
La storia dell’olivo in Valle d’Aosta ha origine antiche. Dati sull’olivicoltura sono già presenti alla fine del XV secolo dove, nei registri del Collegio Saint-Gilles di Verrès del 1775, si annota di una raccolta di olive che garantì discrete quantità di olio.
In seguito al crescente interesse nei confronti di questa specie, nasce, nel 2021, l’associazione valdostana olivicoltori (Avo), con sede a Donnas. Tale associazione, che può contare già su 150 soci, ha lo scopo principale di valorizzare un settore che negli ultimi anni ha mosso significativi passi in termini qualitativi di prodotto e di tutela del territorio, attraverso azioni di recupero ambientale dei suoli montani. L’olio di oliva prodotto in Valle d’Aosta, infatti, è un prodotto di nicchia che rappresenta un’opportunità per i giovani agricoltori e permette di prevenire, assieme alla vite, l’abbandono dei molti terrazzamenti che caratterizzano soprattutto la Bassa Valle.
A tal proposito, l’Institut Agricole Régional ha intrapreso una collaborazione con l’associazione valdostana olivicoltori al fine di promuovere la coltivazione di questa specie e valorizzare il suo prodotto trasformato. Nel 2021, inoltre, è stato realizzato un piccolo impianto di olivo in località Moncenis, costituito dalla varietà Leccino e, come impollinatore, la varietà Maurino.
Ricerca a lungo termine (2021–2031) condotta in collaborazione con l’Associazione Valdostana Olivicoltori per promuovere la coltivazione dell’olivo in Valle d’Aosta. Studia l’adattabilità delle varietà Leccino e Maurino alle condizioni pedoclimatiche locali, valorizzando un prodotto di nicchia con radici storiche nel territorio.
02 Obiettivi
Verificare l’adattabilità dell’olivo e formare i tecnici per una filiera olivicola valdostana
- Verifica dell’adattabilità dell’olivo alle condizioni pedoclimatiche della Valle d’Aosta;
- Formazione dei tecnici IAR sulla gestione di un oliveto, potatura in particolare;
- Analisi delle piante storiche dell’oliveto di Saint-Gilles (Verrès), per nuove ricerche e prospettive.
03 Valorizzazione dei risultati
Diffusione della conoscenza delle corrette pratiche attraverso supporto tecnico, corsi di formazione, convegni e degustazioni.
04 Analisi
Eventuale analisi dei parametri qualitativi dell’olio prodotto da diverse varietà.
04 Collaborazioni





