Caratterizzazione di nuove varietà di vite tolleranti
Almeno tre anni, a partire dalla piena produzione.
01 Origine del progetto
Recentemente si stanno diffondendo nuove varietà tolleranti le principali malattie fungine (Peronospora, Oidio, Botrite). Queste varietà, ottenute attraverso numerosi reincroci e costituite per il 90-95% da DNA di Vitis vinifera, sono esenti da molti degli inconvenienti che avevano caratterizzato, in grado diverso, le precedenti generazioni di ibridi. Alcune di queste, costituite dall’Università di Udine, dalla Fondazione Mach e da AGROSCOPE, e recentemente iscritte al catalogo delle varietà di vite o in fase di iscrizione, rivestono un potenziale interesse per il contesto viticolo regionale. Tra il 2017, 2018 e 2019 è stata impiantata nel vigneto sperimentale Hospice una piccola collezione che verrà caratterizzata appena sarà giunta in produzione.
02 Obiettivi
Valutazione delle caratteristiche fenologiche, agronomiche, produttive, qualitative e di tolleranza a Peronospora e Oidio delle varietà in collezione. Eventuale inserimento delle varietà più interessanti nella lista dei vitigni idonei, allo scopo di rendere possibile la loro diffusione nelle aree di più difficile accesso e/o nel caso in cui si desideri ridurre al massimo il numero di trattamenti.
03 Valorizzazione dei risultati
Attività di informazione e divulgazione dei risultati presso gli operatori viticoli locali. Eventuale inserimento delle varietà più interessanti nella lista dei vitigni idonei.
04 Analisi
Curve di maturazione: solidi solubili, pH, acidità titolabile, acido malico e tartarico. Analisi dei mosti alla vendemmia (tutte le ripetizioni separate): solidi solubili, pH, acidità titolabile, acido malico e tartarico. Analisi delle uve: antociani totali, flavonoidi totali, polifenoli totali, estraibilità degli antociani. Analisi dei vini: titolo alcolimetrico, zuccheri riduttori, estratto totale, estratto netto, pH, acidità titolabile, estratto secco, antociani totali, polifenoli totali, tonalità del colore, intensità del colore.
Partner di progetto

Almeno tre anni, a partire dalla piena produzione.



