Anticipo di parto nelle bovine di razze autoctone valdostane
01 Origine del progetto
Il primo parto a 36 mesi nelle razze valdostane: un’abitudine da mettere alla prova
Nelle bovine delle razze autoctone valdostane (Valdostana Pezzata Rossa, Valdostana Pezzata Nera e Valdostana Castana) per ragioni morfologiche e gestionali, il primo parto è programmato intorno ai 36 mesi di età. Questa consuetudine ha dirette conseguenze sul numero di capi allevati e sui costi della rimonta aziendale, in una razza bovina che, rispetto ad alcuni decenni fa, ha incrementato notevolmente il proprio peso vivo medio grazie all’attività di selezione svolta dagli allevatori e dall’Associazione di razza.
Studio quinquennale in collaborazione con l’Università di Torino (DISAFA) che confronta due gruppi di bovine delle razze autoctone valdostane per valutare gli effetti dell’anticipo del primo parto a meno di 36 mesi. Analizza accrescimenti, produzione di latte, fertilità e costi di gestione per migliorare l’efficienza degli allevamenti.
02 Obiettivi
Valutare produttività, fertilità e costi dell’anticipo di parto nelle razze autoctone
Questa prova, di durata quinquennale, confronta due gruppi omogenei di bovine (parto anticipato vs. controllo) di razza valdostana, valutando gli accrescimenti ponderali, la facilità di parto, la produzione di latte al primo parto e negli anni a seguire, la fertilità e i costi sostenuti per l’alimentazione e la gestione. Anche in questo caso, il progetto è condotto in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino – DISAFA – Unità di Produzioni Animali.
Partner di progetto




