RestHAlp

 

 RestHAlp – Ripristino ecologico di habitat nelle Alpi

 

RestHAlp è un progetto realizzato grazie al finanziamento del Programma europeo di cooperazione transfrontaliera tra Francia e Italia ALCOTRA 2014-2020, nell’obiettivo specifico 3.2 Biodiversità – migliorare la gestione degli habitat e delle specie protette nell’area transfrontaliera.

 

Presentazione del progetto

Il degrado degli habitat, dovuto alle attività dell’uomo, a dissesti idrogeologici o all’invasione di specie esotiche, impone la necessità di trovare soluzioni efficaci e adeguate al contesto ecologico. Questa esigenza oltrepassa le frontiere e richiede la messa in comune di risorse e di competenze per promuovere azioni coordinate a livello della zona biogeografica alpina.

Il progetto si poneva l’obiettivo generale di contribuire a conservare l’equilibrio di habitat naturali o, se necessario, a ripristinare quelli che fossero stati soggetti a fenomeni di degrado. Questa finalità è stata perseguita attraverso tre approcci complementari, in cui, oltre alle realizzazioni pratiche e tecniche, sono stati condotti interventi a carattere divulgativo, allo scopo di sensibilizzare e coinvolgere la cittadinanza nella conservazione e nella valorizzazione degli habitat ad elevato valore naturalistico.

Valutare e promuovere i servizi ecosistemici

È stato messo a punto un Piano d’azione condiviso per valorizzare e promuovere i servizi ecosistemici offerti dalle aree protette, per promuoverli presso la popolazione e le amministrazioni locali, fornendo strumenti ai gestori delle aree protette. Sono stati attrezzati sette siti per la quantificazione dei servizi forniti dall’area umide (i quali continueranno a fornire dati anche dopo la fine del progetto), è stato organizzato un convegno sull’argomento ed è stato redatto il Manuale per la promozione e l’utilizzazione dei servizi ecosistemici nelle zone umide, allo scopo di fornire strumenti per gli enti gestori di aree protette.

Limitare la diffusione delle specie esotiche invasive

Le specie esotiche invasive sono considerate tra le principali cause di deterioramento degli habitat e di impoverimento della biodiversità. La lotta alla loro diffusione è stata avviata con il monitoraggio, la mappatura e lo studio delle dinamiche di espansione delle specie più pericolose nei territori interessati. È stata prodotta l’applicazione per smartphone AlienAlp, che consente la segnalazione delle specie esotiche invasive alle banche dati floristiche delle aree del progetto; queste banche dati sono state completate e rese accessibili al pubblico. Inoltre, l’app è stato un utile strumento per sensibilizzare la cittadinanza alla problematica e coinvolgerla nella segnalazione e nella lotta alle specie esotiche invasive.

L’applicazione smartphone “AlienAlp” è liberamente scaricabile su PlayStore e AppStore.

Per saperne di più su AlienAlp e specie esotiche invasive, leggi l’articolo su AF, la rivista ufficiale del Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali.

 

Sviluppare strumenti per il ripristino ecologico sostenibile

L’obiettivo di questa azione è far conoscere, a gestori e professionisti del paesaggio, buone pratiche di restauro ecologico di ambienti naturali già degradati, grazie all’utilizzo di sementi locali. Per raggiungere questo obiettivo, sui due versanti delle Alpi, sono state realizzate numerose azioni di recupero ambientale volte a ristabilire le condizioni ecologiche preesistenti; alcuni cantieri di lavoro sono stati oggetto di visite dimostrative sulle tecniche di ripristino, rivolte agli operatori del settore. Le esperienze maturate durante il progetto sono alla base del Manuale di buone pratiche per gli inerbimenti nei Siti Natura 2000.

 

 

 

È stato progettato, costruito e brevettato un prototipo innovativo di spazzolatrice trainata per la raccolta di sementi spontanee, dotato di un sistema semplificato di scarico del materiale raccolto, allo scopo di ridurre i tempi di lavoro, consentire una raccolta più veloce e tempestiva e agevolare la movimentazione della macchina e del materiale raccolto. È stato inoltre assemblato un sistema di essiccazione da utilizzare in integrazione alla macchina raccoglitrice, specificamente progettato per il condizionamento delle sementi spontanee.

 

 

 

I Manuali RestHAlp

Manuale di buone pratiche per gli inerbimenti nei siti Natura 2000. Materiali e metodi per gli operatori della filiera

La guida è uno strumento di diffusione di conoscenze tecnico-scientifiche e di metodologie per il ripristino ecologico, rivolto ai gestori delle aree protette e dei siti Natura 2000, ai professionisti coinvolti nella gestione del territorio e agli agricoltori, ma anche ai funzionari che commissionano, verificano e approvano i progetti di recupero ambientale e ai progettisti che operano nei territori di Rete Natura 2000, allo scopo di aiutarli ad affrontare i problemi relativi alla conservazione degli habitat e alla diffusione di specie nocive.

Guida in italiano: Manuale di buone pratiche per gli inerbimenti nei Siti Natura 2000.

Guide en français : Guide de bonnes pratiques pour la revégétalisation dans les Sites Natura 2000.

Handbook in english: Good practice handbook for revegetation in Natura 2000 sites.

 

Manuale per la promozione e l’utilizzazione dei servizi ecosistemici nelle zone umide

La guida è rivolta ai gestori di aree protette, ai tecnici delle amministrazioni locali e ai promotori di progetti che desiderino comprendere meglio, applicare il concetto o impegnarsi nel processo di valutazione dei servizi ecosistemici, al fine di promuovere il ripristino degli ecosistemi e più specificamente delle zone umide. In particolare vengono presentati dei chiari esempi dei servizi forniti dalle zone umide, evidenziando l’interesse di introdurne la valutazione per promuovere l’impegno dei diversi attori nel ripristino del loro funzionamento ecologico.

Guida in italiano: Manuale per la promozione e l’utilizzazione dei servizi ecosistemici nelle zone umide

Guide en français : Guide pour la promotion et l’utilisation des services écosystémiques dans les zones humides

Handbook in english: Handbook for the promotion and use of ecosystem services in wetlands

 

 

3 Piani d’azione condivisi a scala transfrontaliera per la conoscenza e la gestione della biodiversità

1. Il Piano d’azione condiviso per il ripristino ecologico con l’uso di sementi di origine locale propone uno schema operativo e decisionale per chi progetta il ripristino di un sito di elevato valore naturalistico. Il Piano è impostato per tappe consecutive: definizione degli obiettivi; analisi delle cause del degrado; valutazione della necessità di rivegetazione; studio del contesto socio-economico; individuazione del percorso tecnico; valutazione degli effetti del ripristino → Ici, le Plan en français

 

2. Il Piano d’azione per il monitoraggio e la lotta alle specie esotiche invasive è uno strumento sintetico per aiutare a pianificare e programmare azioni di prevenzione, gestione e controllo delle specie esotiche invasive vegetali; promuove inoltre la formazione degli enti coinvolti e la sensibilizzazione della popolazione → Ici, le Plan en français

 

3. Il Piano d’azione congiunto per promuovere la conoscenza e la valorizzazione dei servizi ecosistemici delle zone umide è uno strumento divulgativo e di facile consultazione sulla valutazione e la promozione dei SE; identifica le principali fasi legate ad una concreta applicazione della valutazione dei servizi ecosistemici nelle zone umide e si rivolge a tutti coloro che sono coinvolti nella pianificazione del territorio e nella gestione delle zone umide → Ici, le Plan en français

 

Il partenariato transfrontaliero

RestHAlp ha operato sul territorio della Valle d’Aosta e dei dipartimenti francesi Alte Alpi, Isère e Savoia ed è stato promosso da un partenariato transfrontaliero formato da 6 enti – 3 italiani e 3 francesi – complementari tanto in termini di competenze, quanto per la conoscenza dettagliata del campo e dei soggetti coinvolti:

Inizio del progetto: 2017; fine del progetto: 2020.

 

 

Per saperne di più, visualizza la Descrizione tecnica del progetto RestHAlp.

Le attività previste all’interno del Parco Nazionale Gran Paradiso vengono presentate su Voci del Parco, periodico divulgativo rivolto a chi vive nell’area protetta e a chi la frequenta da turista: Voci del Parco – n.1/2018

Contatti

 

 

 

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